( sabato, 21 novembre 2009; 19:22 )

Frase del giorno:

Miagolando il proprio tedio.


Xilian; ; commenti (3)?




( sabato, 07 novembre 2009; 21:54 )

Quanto Cazzo vorrei che capiste quanto sono più importante di voi, nella mia scala di valori.
Voi che vi lamentate per come conduco la mia esistenza, lontano dalla inappropriatezza dell'ambito sociale a cui sarei costretto se m'allineassi con la normalità. Normale, oh, no, cazzo, sarebbe troppo semplice da definire Giusto, - e No, non sto facendo il filosofo. - troppo stupidamente lineare, ingenuo, quasi, da definire Corretto.
Reputami pure un'abiezione del tuo ventre, apatico come sono potrei resistere a miliardi delle tue frecciatine, delle quali non un unico dardo spillano una stilla di sangue. Ho corazze ben più spesse, coscienze ben più feroci da acquietare; rimorsi tentacolari ben più sfibranti da lottare.

Tu-Non-Sai-Chi-Sono.

E' troppo; oh, troppo facile, ricordarsi che io esisto solo quando è facile farlo. Ed è troppo, troppo, semplicemente Troppo, esigere d'avere uno spazio nella mia esistenza quando la mia è tanto risicata da poter contenere Me, mentre tra le altre i collegamenti sono malfermi ponti di legno, eretti nell'inedia, lontano dall'opulenza del dozzinale.
C'era una citazione... che ora non mi torna alla mente.

Ma comunque; Comunque, marciassero eserciti, ancora, lentamente nel mio cuore, come funerali a lungo, senza musica, senza tamburi, lascerò comunque che le fiamme si consumino tra loro stesse.
Lo sguardo più lontano, oltre. Alla ricerca d'un eco dai riflessi più chiari.

Xilian; ; commenti (4)?




( giovedì, 15 ottobre 2009; 21:25 )

La Panacea e' semplicemente Un_Uke_Fisico.

Oh beh, son quattro sillabe dopotutto.

 

M'hai avvelenato del Mio abisso in tre parole. Tre parole.

Siamo mostri.

 

 

 

 

 

 

alza il culo ben.


Xilian; ; commenti (3)?




( martedì, 06 ottobre 2009; 13:19 )

Sono pressoché certo che gli Dei con noi abbiano in comune la paura.

Non ipotizzo nessun altro sentimento più viscerale, recondito, sordido, davvero, per sua sordidezza intrinseca.

E' passato più di un anno da quando ho aperto i cancelli su questi paradisi, sono cambiate infinite cose ed io sono rimasto lo stesso, nel tempo, nell'animo. Continuo a non inseguire le api, che paiono avermi dimenticato.

Sorseggio con tranquillità da un calice tanto aspro da decuplicare la sete, discendo, nel lappare, ora con più foga e meno nobilità dell'animo, ora respirando lungamente mentre mi bagno le labbra con l'innaturalezza degli asceti; ma è sempre la stessa coppa, sempre lo stesso cocchiere, sempre lo stesso cielo. 
Non ne vedo altri perché non ne ipotizzo altri. Sono chiuso in una scatola dalle pareti interne affrescate e sono talmente poco pratico del mondo che non capirei (e non capisco) la differenza tra un usignuolo di stucco ed uno vero; un fischio meccanico da un ciunguettio ostinato, cantico di vita e della sua conseguenza prima tra tutte.

I trionfi tronfi, sono assurdità dei quali allori potrei solo farci un altro infuso da mandar giù.

Non è quel che voglio. Non è quel che voglio. Non è quel che voglio.

Non è/ho/avuto/ quel che voglio.

alla forca; alla forca!


Xilian; ; commenti (2)?




( martedì, 29 settembre 2009; 17:04 )

Ed a proposito di questo,

un corvo dalle ali bianche non sarà mai una colomba.


Xilian; ; commenti (1)?




( lunedì, 28 settembre 2009; 00:01 )

E così sono futile e sensibile, capace di impulsi violenti e assorbent, cattivi e buoni, nobili e vili, ma mai di un sentimento duraturo, mai di un'emozioe che continui ed entri nella sostanza dell'anima. Tutto in me tende ad essere senza interruzione un'altra cosa; un'impazienza dell'anima con se stessa come un bambino inopportuno; un'inquietudine sempre crescente e sempre uguale. Tutto mi interessa e nulla mi prende. Attendo a tutto sempre sognando; fisso i più impercettibili movimentidel volto dei miei interlocutori, raccolgo le lontananze millimetriche dei loro discorsi; ma mentre ascolto non ascolto, penso a qualcos'altrio e a ciò che meno mi resta della conversazione è il senso di quanto è stato detto da me o da colui col quale ho parlato. Di modo che spesso ripeto a qualcuno quello che ho già dipetuto, chiedo di nuovo quello che mi è già stato risposto; ma potrei descrivere, in quattro parole fotografiche, l'espressione dei muscoli con con la quale costui ha detto quello che io non ricordo o il lapmpo di comprensione dello sguardo con cui ha ricevuto il dicorso che io non ricordavo di avergli fatto. Sono due, ed entrambi sono lontani: Fratelli siamesi che non sono attaccati.

Xilian; ; commenti ?




( martedì, 22 settembre 2009; 21:24 )

"Ciao pirla."

Hai un tono pessimo.

Devo farmi la ricarica al più presto - Un flash nella mente.

Quante sono? quattro sillabe? 

M'hai avvelenato del tuo abisso in due parole. Due parole.

Siamo mostri.


Xilian; ; commenti (1)?




Volevo dire
( lunedì, 21 settembre 2009; 13:49 )

che la penso.

La mia piccola.


Xilian; ; commenti ?




( mercoledì, 16 settembre 2009; 17:49 )

Basta.

Copiarmi.

Renditi conto di quanto i tuoi tentativi siano pallidi.

Sono su un piano più alto; non basterà metterti in punta di piedi per raggiungermi.

So it is. So it's always been.



Questa infantilità infernale mi da il voltastomaco.

Tracotanza dei giorni neri, esorcizzati da sola invece di divorarti.

 

In poche parole:  Coglione.


Xilian; ; commenti ?




Arpeggi malati ~
( lunedì, 14 settembre 2009; 03:10 )

Di sonate d'oltremondo.
Era ispirazione questa? Lo era, mista alla disprazione; fosca, beffarda, schiaffeggiatrice!
E' l'inadeguatezza postuma, sublimata, vile, quella che ti pugnala al costato mentre allunghi il braccio per dar carezze.
Sono maledizioni del ventunesimo secolo, malocchi tecnologici, artefici omologati nella disomologazione, rischi calcolati per suicidi.

E' Mal-(Non)-Essere.

E' attitudine allo sprecarsi, che sicuramente è congenita e dunque inestinguibile se non con l'estinzione.

Io non posso proseguire, io non sono solo.
Io posso proseguire, io sono solo. ~

Vedo schegge di realtà acuminate e dense lanciarsi come frecce dorate, pronte a morder carni della sempiterna nemica razza dei sognatori!
Perché è così, la realtà è avversa a chi si prende il lusso di chiuder gli occhi e di costruirvi dimora.

Annaspiamo, in acque color amianto, scalciando per restare a galla solo per guardare un secondo di più il mondo che non c'appartiene.

Questo è innaturale.
Non il farsi piacere un ragazzo.

In paradiso piove sangue.

Xilian; ; commenti (3)?




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me
« In the end it's all nice. »
Me. Diciassette anni di impura innocenza. Aspetto qualcosa, aspetto qualcuno, e intanto penso. Ero qualcosa, ero qualcuno prima di quello che son ora e probabilmente qualcuno mi sta ancora aspettando. / I Love. La notte, la luna, i gatti, le belle frasi, le metafore ardite, la dolcezza, la tranquillità, la mancanza di ordine, la mancanza di regole. Ma soprattutto, vivo per amare. / I Hate. La gente petulante, l'arroganza fine a se stessa, l'essere ignorato, maltrattato, sottovalutato e svalutato, la birra, i truzzi e il conformismo in generale, le etichette, la gente bigotta, l'essere ingenuo, esser mortificato in generale, la solitudine se non la voglio, le storie che finiscono come era ovvio sarebbero andate a finire, le illusioni che mi faccio, i viaggi mentali, l'essere deluso, le troie (maschi o femmine che siano), essere in ritardo, avere il fiato sul collo, lasciare le cose a metà (Come ad esempio non finire un elenco di cose tipo qu... / Music. Tutto quello che mi va. Salto dai Nightwish alla sigla di Lady oscar, da Battiato a quella di Ken il guerriero, Dalla musica classica a Mariottide. / Books. Mettetemi in mano un libro ed io lo divoro, ma fate che mi annoi e scordatevi che io lo finisca. Ad esempio il Faust lo sto leggendo da tre anni, amo le Cronache dei Vampiri. Letti recentemente: L'eleganza del riccio, scusatemi se ho quindici anni, io uccido, la regina dei dannati (3^ volta), la solitudine dei numeri primi, jack frusciante è uscito dal gruppo, la casa del sonno. Mezzi letti recentemente: I fiori del male, la spada di shannara, Il castello bianco, il mio nome è rosso. / Films. Donnie Darko, The Butterfly effect, Underworld, Matrix, L'altra metà dell'amore, Shinobi, Wanted, V per Vendetta, Requiem for a dream... / Hobbies. Vivere. Scrivere. Avere sempre sonno.

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Prendere la patente.
Farmi offrire da bere da qualcuno.
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Innamorarmi di qualcunoa che non sia o veramente stronzoa o veramente monotonoa.
Avere una foto dove sembro figo.

Avere una camera che non sia al seminterrato.
Invitare mio padre a perndersi una vacanza 'affanculo'.


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